Baldelli e Fabbri, per venire incontro a richieste categorie
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 07 nov - "Dopo i forti rilievi al protocollo fatti ieri dal presidente dell'Inps, anche oggi sono giunte dure critiche al collegato sul welfare da parte delle organizzazioni intervenute nel corso delle audizioni che stiamo svolgendo in commissione Lavoro, a partire da Confindustria, che, pur avendo sottoscritto l'intesa, ha manifestato forti preoccupazioni sullo sforamento del tetto degli usuranti e sul 60% del tasso di sostituzione". Lo affermano i parlamentari di Fi, Simone Baldelli e Luigi Fabbri. "Una vera e propria stroncatura, poi, e' giunta da parte di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani e Cna, che non hanno sottoscritto l'accordo ed hanno letto un documento unitario durissimo contro il testo proposto alla Commissione dal
Governo, sia per quanto riguarda la parte previdenziale, sia per quanto attiene la parte sul mercato del lavoro. In particolare - aggiungono i due deputati in una nota – sulle tipologie contrattuali sono emerse le richieste, di cui ci faremo 'portavoce' attraverso i nostri emendamenti, di non penalizzare il part-time breve e di non sopprimere la tipologia del lavoro a chiamata (job on call), che, attualmente, riguarda 20.000 persone nell'ambito di queste categorie, a cui vanno aggiunte altre 12.000 persone tra musicisti e addetti nel settore spettacolo".
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mercoledì 7 novembre 2007
(ECO) Ddl welfare: Fi, emendamenti su part-time breve e lavoro a chiamata
Etichette: agenzie di stampa, job on call, part-time breve, protocollo, Simone Baldelli, welfare
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