martedì 8 giugno 2010

Camera: seduta sospesa dopo bagarre su voto, Lega chiede prova tv

Roma, 08 GIU (Il Velino) - Alla Camera la seduta dell'aula e' sospesa, dopo che e' stato affossato il decreto sulle demolizioni in Campania, già approvato dal Senato, con una conta aspramente criticata dal Pdl e dalla Lega, che accusano la presidente di turno, Rosy Bindi, di avere gestito in modo improprio la votazione, non concedendo a tutti i deputati presenti in aula la possibilità di esprimere il loro voto. "Ho aspettato 51 secondi per chiudere la votazione, quindi ritengo di non aver commesso alcuna irregolarità", e' stata la difesa della Bindi. Concludendo gli interventi innescati dalla querelle sul voto, Simone Baldelli, vicecapogruppo Pdl, ha ribadito a nome del suo partito la richiesta - già avanzata con forza tra gli altri dal vicepresidente della Camera Maurizio Lupi - di ripetere la votazione. "Farebbe onore alla maggioranza ma soprattutto all'opposizione", ha detto il vicecapogruppo del Pdl, invocando un gesto "da galantuomini" e osservando che in quel caso "l'errore del presidente di turno sarebbe molto più perdonabile". Ponenendo fine al dibattito, la Bindi ha ribadito che, se esiste un diritto a votare, non si può però derogare dal dovere di "restare al proprio posto".

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