giovedì 16 settembre 2010

PSICOLOGIA: PRIMO MEETING NAZIONALE GIOVANI CONSIGLIERI ORDINE, LA POLITICA E I GIOVANI

Roma, 16 set. - (Adnkronos) - I giovani e la politica, la disaffezione dei giovani nei confronti della politica e' stato l'argomento al centro dell'apertura dei lavori del Primo Meeting Nazionale Giovani Consiglieri Ordine Psicologi svoltosi oggi a Roma.
All'incontro, organizzato dall'Ordine della Campania, avrebbero dovuto partecipare anche i ministri per le Pari Opportunita', Mara Carfagna, e della Gioventu', Giorgia Meloni che non potendo intervenire hanno inviato loro messaggi. "Oltre che psicologi, siete giovani, - scrive il ministro Carfagna - motore fondamentale che garantisce progresso e innovazione nel campo scientifico. Giovani che decidono di interessarsi alla politica, si ritrovano per discutere".
"Giovani che, quindi, mi sento di sostenere, perche' interessarsi alla politica - ha continuato Carfagna - significa avere capito che la politica e' quello strumento che serve, e andrebbe utilizzato, per aiutare la collettivita', migliorare il nostro Paese.
Noi, al governo, stiamo provando proprio a fare questo: a lasciare spazio ai giovani e a migliorare questa nostra Italia. Il nostro successo dipende anche da voi, dall'impegno che mettete nel vostro lavoro, nell'interesse che manifestate per la politica".
"Avete la fortuna di svolgere un lavoro molto difficile, ma di importanza vitale per la nostra societa', - ha proseguito il ministro - perche' ci offre la possibilta' di comprendere la misteriosa natura della mente umana. In questi due anni, da quando svolgo il compito di ministro per le Pari Opportunita', mi e' capitato frequentemente di utilizzare studi di vostri colleghi, ascoltarli a conferenze, chiedere loro consiglio su come provare a risolvere alcune delle malattie che colpiscono oggigiorno un numero sempre crescente di donne. Tra queste innanzitutto l'anoressia e la bulimia, ma anche l'ansia e la depressione, alle quali abbiamo dedicato, proprio il ministero, un recente convegno". L'importanza della professione dello psicologo e' stata sottolineata dal ministro Meloni: "La vostra professione fornisce un prezioso contributo alla prevenzione e alla cura dei tanti disagi che condizionano la vita quotidiana. La psicologia - ha continuato il ministro nel messaggio - trova applicazione in ogni ambito delle attivita' umane e e sociali, a testimonianza del fatto di come siano caduti certi tabu', figli di una cultura legata a schemi vetusti ma ancora praticati fino a tre-quattro decenni orsono, non inclini a curare un male che non si vede con uno specialista come lo psicologo e magari piu' favorevoli a cercare soluzioni ' magiche' o similari, radicate in tante culture popolariitaliane".
"Nella passata legislatura - ha continuato il ministro Meloni - ho presentato un'importante Proposta di legge volta alla convenzionalita' della Psicoterapia con il Sistema Sanitario Nazionale perche' ritengo che il concetto di salute debba riguardare non solo la condizione organica dell'individuo ma anche la condizione psicologica e dell'ambiente in cui questa e' inserita. Solo cosi', sono convinta, si puo' superare la concezione dell'individuo, inteso sotto forma monadica, per giungere ad un concetto di maggiore complessita' e ricchezza: la persona".
"Non trascuro poi il fondamentale apporto che voi fornite alle aziende che vogliono migliorare la condizione e la produttivita' dei dipendenti, - ha proseguito Meloni - alla magistratura inquirente e giudicante, ai bambini nelle scuole e in tanti altri settori che rende gli psicologi importanti protagonisti anche dell'economia della Nazione. L'energia, l'entusiamo, la passione e le competenze che i giovani apportano alle rispettive professioni sono sicuramente tra le risorse migliori di cui la nostra Italia puo'm disporre per il suo progresso civile e culturale".
All'incontro e' intervenuto il vice capogruppo del Pdl alla Camera, Simone Baldelli che ha evidenziato come "ci sono stati degli elementi distorsivi che hanno allontanato i giovani dalla politica, una strada complessa e difficle da intraprendere - ha detto Simone Baldelli - ed e' errato condannare in qualche modo il disimpegno politico dei giovani come e' sbagliato sentirsi obbligati all'impegno in politica". Secondo Baldelli "i giovani seguono una simpatia politica che diventa invece una scelta consapevole e responsabile quando si diventa adulti e ci si avvicina alla 'cosa pubblica' in maniera diversa. Ora si dice che si vota con il portafoglio, a seconda di maggiori i minori tasse o altro".
La necessita' dell'intervento di giovani psicologi nella politica e' stata evidenziata da Giuseppe Luigi Palma, presidente del Consiglio Nazionale Ordine Psicologi. "I giovani psicologi hanno tutte le ragioni di intervenire nella politica - ha detto Palma - sono loro che devono produrre il cambiamento della figura stessa dello psicologo, che non deve essere percepito come colui che si occupa di malattie mentali: lo strizzacervelli che cura malattie e basta". "Vengono tralasciati tanti aspetti di questa professione - ha precisato Palma - come gli stretti rapporti con lo sport per dare le motivazioni agli atleti, oppure la psicologia del traffico strettamente legata alla mobilita': in molti paesi europei, ed ora anche a Bolzano, hanno sperimentato ed attuato un sistema sanitario che prevede la riabilitazione dei guidatori che hanno avuto gravi incidenti e che vengono sottoposti ad una sorta di 'intervento psicologico' per rimetterli in carreggiata. E da non sottovalutare la 'spicologia scolastica': nel nostro paese non vi e' alcuna normativa che prevende la presenza di psicologi nelle scuole e solo alcune regioni autonomamente hanno provveduto all'inserimento di questa figura negli istituti scolastici". Sottolineando poi il lungo e difficile percorso di laurea e per poi accedere alla professione di psicologo, Palma ha evidenziato "la necessita' che oltre che oltre al numero chiuso l'ingresso all'universita' sia programmato in particolar modo nelleprofessioni mediche. Peche' si' deve essere tutelato il diritto allo studio ma deve essere tuttelato anche il diritto al lavoro". La necessita' di uno scambio di riflessioni, lo spirito del ragionare sono stati evidenziati da Raffaele Felaco, presidente Ordine Psicologi della Campania, che ha inoltre sottolineato "lo spirito di responsabilita' che come eletti nei consigli ci vincola anche come piccola comunita' al rispetto di tutti e 60 milioni di italiani. E ancora lo spirito di colleganza, cioe' di cio' che accomuna tutti noi e infine se non curiamo relazioni e ragioni e non scambiamo le esperienze rischiamo di finire come i bambini perduti di Peter Pan e a non realizzare gli obiettivi prefissati. Una 'Rivoluzione della Psicologia' che possa acquisire nuove forze, coinvolgendo sempre piu' persone e istituzioni".

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