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giovedì 17 settembre 2009

GIOVEDI 17 SETTEMBRE 2009 - INTERPELLANZA URGENTE DEL PDL SUI BAGAGLI DEI PASSEGGERI IN TRANSITO NEGLI AEROPORTI

Resoconto stenografico della Camera dei Deputati
Seduta n. 216 di giovedì 17 settembre 2009


Interpellanza urgente
Iniziative per tutelare i diritti dei passeggeri in relazione al trasporto aereo dei bagagli - n. 2-00457

SIMONE BALDELLI.
Signor Presidente, il gruppo del Popolo della Libertà con il sottoscritto, il collega Garofalo e l'onorevole Biasiotti, capogruppo in Commissione trasporti, ha inteso sottoporre al Governo in questa interpellanza urgente la questione, ritornata di scottante attualità questa estate, dello smarrimento e della perdita dei bagagli negli aeroporti italiani. In ordine a questa circostanza il vicepresidente della Commissione europea, il commissario con delega ai trasporti onorevole Antonio Tajani, ha lanciato addirittura la proposta di un'authority nei diversi Paesi europei, quindi anche in Italia, che si occupi dello smarrimento e della perdita dei bagagli.
Abbiamo un quadro statistico su cui riflettere, abbiamo la presenza, che ci sarà garantita nei prossimi tempi, di un nuovo sistema di tracciabilità dei bagagli, con dei chioschi self service per rintracciarli anche sul web. Sappiamo che nella giornata di ieri c'è stato un incontro tra l'ENAC e gli handler, cioè le società che gestiscono i servizi di assistenza a terra, e Pag. 19conosciamo l'interesse che il Ministro Matteoli ha espresso personalmente nel corso di questo ultimo mese in cui si sono registrati (mi riferisco al mese di agosto), con il picco del traffico estivo, degli episodi di grande disagio.
Apprezziamo la sensibilità del sottosegretario Giachino, per la sua presenza e per la prontezza con cui il Governo sta rispondendo. Crediamo che si debba intervenire, e quindi chiediamo conto al Governo dell'incontro che c'è stato ieri con le società di gestione, affinché ci spieghi in Parlamento e ci dia un chiarimento su che cosa è stato pattuito, concluso, realizzato, programmato, e su quali siano le intenzioni del Governo per il futuro su questo problema, sapendo che da qui al ponte dell'Immacolata e alle vacanze tra Natale e Capodanno ci sarà un altro picco di traffico.
Sappiamo benissimo che dobbiamo intervenire, perché, al di là degli strumenti previsti (l'ENAC può irrogare sanzioni, togliere le licenze, alcune sanzioni sono state irrogate), le associazioni dei consumatori chiedono maggiori interventi anche in termini di sanzioni nei confronti delle società di servizi a terra. Sappiamo benissimo che abbiamo il dovere di garantire ai cittadini passeggeri che quando si trovano di fronte a questo nastro vuoto che gira e al fatto che il bagaglio non gli viene restituito ci sia la possibilità di ritrovarlo in tempi certi, e qualora non venga ritrovato di avere un rimborso economico commisurato al danno che essi stessi hanno subito. Ma, soprattutto, è necessario garantire che si faccia di tutto affinché i servizi di terra, i servizi negli aeroporti delle società esterne, siano efficienti, efficaci e che si faccia di tutto per garantire l'arrivo puntuale dei bagagli.
Questa non è soltanto una questione di civiltà, di rispetto dei diritti del cittadino passeggero, ma è anche una questione di immagine, perché noi siamo un Paese che vede il turismo come una risorsa non certo secondaria ed evidentemente fatti come quelli che si sono verificati questa estate, cioè di smarrimento, di perdita e di ritardi nella consegna dei bagagli, ma anche quelli accaduti in passato, come i furti, addirittura documentati con videocamere ed inchieste, insomma fatti del genere verificatisi sui bagagli dei passeggeri certamente ledono l'immagine del nostro Paese.
Siamo certi dell'attenzione del Governo, e in particolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, su questo tema, e attendiamo una risposta, perché crediamo che il cittadino passeggero, il cittadino consumatore, debba essere messo sempre al centro e che gli si debba dare sempre la possibilità di rivolgersi a qualcuno in tempi chiari, qualcuno che sia presente e che dia risposte certe e in tempi certi.

PRESIDENTE.
Il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, Bartolomeo Giachino, ha facoltà di rispondere.

BARTOLOMEO GIACHINO
, Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti. Signor Presidente, onorevoli interpellanti, come è noto, i ritardi negli investimenti infrastrutturali nel nostro Paese sono una delle cause che negli ultimi dodici anni hanno fatto crescere molto poco la nostra economia. Su questi ritardi che provocano disagi in diversi punti logistici e trasportistici del nostro Paese, dagli aeroporti ai porti ad altre situazioni, il Governo in questi quindici mesi di attività sta intervenendo puntualmente.
In occasione del periodo estivo 2009, lo scorso giugno è stato istituito un comitato di monitoraggio sui disservizi relativi alla puntualità dei voli, alla loro regolarità e all'attività di assistenza a terra (restituzione bagagli). A seguito di tali controlli sono state rilevate anomalie per le quali l'ENAC ha puntualmente applicato le disposizioni previste dal nuovo codice della navigazione infliggendo, per il periodo considerato, un totale di 114 sanzioni nei confronti delle società di handling di Fiumicino.
Inoltre, come è noto, ieri, 16 settembre, presso la direzione generale dell'ENAC, si sono svolte una serie di riunioni tecniche ed istituzionali in merito ai disservizi verificatisi quest'estate nell'aeroporto di Fiumicino ed alle misure e strategie da adottare per risolvere le criticità registrate. All'esito di queste riunioni i vertici ENAC hanno indicato la data dell'8 dicembre come il termine entro cui sarà valutata l'efficacia delle azioni poste in essere dagli operatori aeroportuali, con l'intento di riconsiderare gli interventi per minimizzare i disservizi durante il periodo natalizio.
Infine, si aggiunge che è in fase di elaborazione una relazione riguardante l'analisi dei dati raccolti durante il monitoraggio estivo ed il dettaglio delle azioni correttive proposte dagli operatori ed accettate dall'ENAC, i cui contenuti verranno resi noti dopo la validazione da parte del consiglio di amministrazione dell'ente.
Assicuro che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti non ha tralasciato alcuna azione per monitorare e individuare le misure maggiormente idonee alla risoluzione delle problematiche che sono state evidenziate dagli onorevoli interpellanti. Ricordo che nel DPEF si prevede un aumento di poteri, di uomini e di sanzioni per l'ENAC proprio per intervenire meglio e con molta più incisività in questa situazione.
Il Ministro Matteoli ha personalmente garantito il proprio attivo interesse a seguire la questione adoperandosi in prima persona sia con l'ENAC sia con i diversi gestori dei servizi aeroportuali, intervenendo, in particolare, sugli aeroporti di Roma e Milano per la presentazione di piani di investimento e sull'ENAC per un'azione di monitoraggio sui gestori e sugli handler. La società Aeroporti di Roma ieri ha dichiarato che metterà a disposizione una task force di cento persone; quindi, ripartono gli investimenti e si verificherà con un numero più elevato di persone e con più poteri la gestione delle compagnie e degli handler. Credo che questo sia un intervento organico che penso darà dei frutti positivi, rispondendo positivamente anche all'interpellanza degli onorevole Baldelli, Garofalo e Biasotti.

PRESIDENTE
. L'onorevole Garofalo, cofirmatario dell'interpellanza, ha facoltà di replicare.

VINCENZO GAROFALO
. Signor Presidente, intanto ringrazio il sottosegretario Giachino che, a nome del Governo, ha risposto in maniera molto tempestiva alla nostra interpellanza urgente. Abbiamo voluto formulare in maniera urgente tale interpellanza proprio perché da troppi anni, da troppe estati, da troppi periodi in cui è prevedibile un incremento di esigenze di personale e di servizi più efficienti negli aeroporti si verificano questi disservizi. Quindi, la nostra interpellanza aveva ed ha avuto lo scopo soprattutto di far comprendere che attorno a questo servizio si gioca non solo il buon nome degli aeroporti italiani, ma del nostro Paese, che tende a confrontarsi con il resto del mondo anche in settori dove ormai il passeggero pretende di avere ciò che paga anticipatamente.
La risposta del Governo ci dà uno spiraglio di grande soddisfazione, soprattutto nella parte finale, che, di fatto, nell'interpellanza noi non abbiamo voluto sottolineare. Tuttavia, è insita la riflessione che troppo spesso le società di handling pensano al profitto o alle economie a discapito dei servizi, quindi mettendo tante volte nei servizi meno personale di quello che probabilmente consentirebbe la riduzione dei disservizi stessi.
Prendiamo atto dell'assicurazione data dal Ministero sul tempestivo intervento del Ministro Matteoli e dei sui collaboratori nei confronti dell'ENAC. Siano consapevoli che nel DPEF gli interventi previsti a favore dell'accrescimento dei poteri sanzionatori dell'ENAC sono certo un segnale di grande importanza richiesto, peraltro, da tutte le associazioni a difesa dei consumatori. Siamo convinti che il monitoraggio vada fatto in tutti gli aeroporti italiani, mentre bisogna verificare in quali aeroporti il sistema funziona al fine di trasferirlo dove le cose non vanno bene.
L'aumento di personale previsto dall'AdR (la società che gestisce l'aeroporto di Roma) è certo uno degli interventi che riteniamo semplici ma di impatto probabilmente immediato e più efficace. Quindi, ci auguriamo che il Ministero continui con la sua task force a seguire attentamente questo fenomeno che potrebbe essere seguito non isolatamente, ma anche insieme ai servizi di check-in e a tutti gli altri servizi a terra che spesso lasciano i passeggeri insoddisfatti e incerti sui tempi di partenza e arrivo e su un servizio che, ripeto, viene pagato anticipatamente.
Ringrazio ancora il sottosegretario per la risposta (Applausi dei deputati del gruppo Popolo della Libertà).

lunedì 14 settembre 2009

INTERPELLANZA URGENTE DEL PDL SUI BAGAGLI DEI PASSEGGERI IN TRANSITO NEGLI AEROPORTI

INTERPELLANZA URGENTE

Al Ministro dei trasporti e delle infrastrutture. Per sapere – premesso che:

questa estate è ritornata di scottante attualità la questione della tardata riconsegna e dello smarrimento dei bagagli negli aereoporti;

a tal proposito è intervenuto sia il Commissario europeo ai trasporti, Antonio Tajani, che ha lanciato l’iniziativa di un'autorità nazionale responsabile della perdita e dei danni ai bagagli, sia il Ministro Altero Matteoli, che ha definito «intollerabili» i disservizi nel ritiro bagagli a Fiumicino ed ha convocato un incontro con gli operatori del settore;

la quinta edizione del "Baggage Report" di SITA, la società formata da compagnie aeree di tutto il mondo per fornire servizi di telecomunicazione ed informatica alle compagnie stesse ed agli aeroporti, presentato a marzo del 2009, dimostra che la quantità di bagagli consegnati in ritardo, danneggiati o trafugati in tutto il mondo è diminuito di un quinto, da 42,4 milioni di bagagli nel 2007 ai 32,8 milioni del 2008, anno cui si riferisce il report;

sempre secondo Sita, il numero di bagagli che sono andati definitivamente persi o rubati è calato da 1,28 milioni del 2007 ai 736 mila del 2008. La grande maggioranza dei 32,8 milioni di bagagli "disguidati" sono stati riconsegnati ai loro proprietari entro le successive 48 ore. Solo una piccola parte, lo 0,32 per mille vale a dire 736.000 bagagli sono andati definitivamente persi;

entro la fine del corrente anno sarà possibile ritrovare i bagagli persi in aeroporto attraverso un servizio che verrà fornito da Sita che renderà disponibili per i viaggiatori dei chioschi “self-service” dotati dell’applicativo World Tracer, il programma che già 440 compagnie aeree hanno adottato per rintracciare e restituire i bagagli “disguidati”. Per capire il percorso dei bagagli sarà sufficiente inserire i dati personali e avvicinare allo scanner di lettura l’etichetta del bagaglio rilasciata al momento del check-in. I passeggeri avranno così la possibilità di “tracciare” via web i bagagli, che saranno contrassegnati come “missing bag”. Il chiosco genererà automaticamente un reclamo contrassegnato da un codice identificativo, evitando di dover affrontare lo code agli sportelli per i reclami. Il passeggero, poi, semplicemente digitando il codice emesso dal chiosco su un sito dedicato o contattando telefonicamente il servizio clienti World Tracer, potrà continuare ad essere informato sulla posizione del proprio bagaglio. Con questo sistema sarà inoltre possibile seguire attraverso il palmare il proprio bagaglio oppure ricevere un sms con gli aggiornamenti;

il giorno 16 settembre p.v., presso la sede centrale dell’ENAC, si svolgeranno separati incontri con gli handler, con le compagnie aeree operanti sull’Aeroporto di Fiumicino, con AdR – Aeroporti di Roma, e con le rispettive rappresentanze istituzionali (tra cui Assohandler, Assaero, Assaeroporti);

la stessa Enac informa in un comunicato che in occasioni di tali incontri presenterà il rapporto su questi ultimi due mesi (da metà luglio a metà settembre) con i dati del monitoraggio quotidiano dei servizi sullo scalo di Fiumicino;

il Codice della Navigazione vigente prevede che gli operatori di servizi di assistenza a terra (Haldler) ottengano una certificazione da parte del Direttore ENAC dell’Aeroporto e che siano in grado di assicurare l’ordinato e puntuale svolgimento del servizio;

in caso di costante scostamento dagli standard minimi di prestazione del servizio, il Direttore può, oltre ad irrogare le sanzioni previste, avviare con propria ordinanza un procedimento di ritiro del provvedimento di certificazione a causa del venir meno dei presupposti in base ai quali esso era stato rilasciato;

in passato, anche all’inizio del corrente anno, si sono registrati alcuni furti avvenuti in diversi aeroporti italiani sui bagagli in transito. Tali furti, oggetto di varie inchieste e condanne, hanno influito negativamente sull’immagine dei nostri scali aeroportuali e più complessivamente al settore turistico -:

quali siano le iniziative concrete già adottate e quali quelle che si intendono assumere in futuro per tutelare i diritti dei viaggiatori in relazione al trasporto dei bagagli e per evitare che si verifichino nuovamente analoghi disservizi già a partire dal prossimo picco di traffico previsto per le festività di fine e inizio anno.


SIMONE BALDELLI

VINCENZO GAROFALO

SANDRO BIASOTTI

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