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martedì 26 giugno 2012

CRISI: CAMERA, MONTI GIUNTO IN AULA



(ANSA) - ROMA, 26 GIU - Il presidente del Consiglio Mario Monti è giunto nell'Aula della Camera dove e' in corso la discussione generale delle mozioni in vista del prossimo Consiglio Ue. Poco dopo nell'Emiciclo hanno fatto ingresso i leader di Pd e Udc, Pier Luigi Bersani e Pier Ferdinando Casini. Deserti i banchi del Pdl: il partito di Berlusconi è rappresentato solo da Franco Frattini e Simone Baldelli; ai banchi del governo, oltre a Monti, tre ministri e otto sottosegretari. (ANSA).

giovedì 14 luglio 2011

Casero, in Ue si dovrà arrivare a divieto vendite scoperto

Pd-Pdl, bene impegno del Governo

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 14 lug - "Il Governo, con il sottosegretario Casero, rispondendo affermativamente alle proposte dell'interpellanza urgente congiunta promossa dai gruppi di Pd e Pdl si e' assunto oggi in Aula la responsabilità di portare in Europa i temi avanzati in merito alla crisi dei mercati finanziari, oggetto in queste ore di continue e pericolose speculazioni". Lo afferma Francesco Boccia, coordinatore delle commissioni Economiche del Gruppo del Pd e primo firmatario dell'interpellanza. "Siamo soddisfatti. Da tempo il Partito Democratico - prosegue Boccia in una nota - ritiene che centralizzare gli scambi in Europa, standardizzare i contratti e vietare le vendite allo scoperto di strumenti derivati speculativi sia la questione prioritaria per rendere i mercati finanziari stessi davvero trasparenti".

Secondo Simone Baldelli, vicepresidente del gruppo Pdl e cofirmatario dell'interpellanza "la difesa del debito italiano e dei risparmiatori e' un imperativo per tutti senza distinzione politica".

Nella replica al Governo Maurizio Bernardo (Pdl) a nome degli interpellanti si e' dichiarato soddisfatto.

domenica 12 ottobre 2008

Rivedi la puntata di Exit con Simone Baldelli


Il disastro delle borse e la paura che il crack possa travolgere anche le nostre banche. Risparmiatori e lavoratori sono alle prese con la crisi.

Sindacati e Confindustria ai ferri corti sulla riforma dei contratti di lavoro e sulle risposte più adeguate da dare a chi non ce la fa ad arrivare alla fine del mese col proprio stipendio. Aumentare i salari o legare la crescita delle retribuzioni alla produttività? Più soldi alla fine del mese o più ore a parità di stipendio? Le posizioni in campo sembrano inconciliabili e si preannuncia un nuovo autunno caldo. “Exit” indaga su come viene realmente distribuita la ricchezza prodotta dal lavoro in Italia e soprattutto sulle nuove frontiere del lavoro precario. Nel nord del paese, nel cuore del territorio più produttivo d’Italia, all’interno del mondo delle cooperative, sta nascendo una nuova forma di caporalato.

Durante il talk show, la conduttrice Ilaria D’amico invita a commentare le inchieste filmate e a dare il loro punto di vista sulla vicenda trattata agli ospiti in studio: l’On. Simone Baldelli (PdL), l’ On. Paolo Ferrero (PRC), Luigi Abete Presidente Unione Industriali di Roma e BNL, Susanna Camusso Segreteria CGIL Lombardia e il giornalista del Corriere della sera Massimo Mucchetti.

martedì 27 novembre 2007

WELFARE: BALDELLI (FI), FIDUCIA SEGNA SPACCATURA TRA GOVERNO E MAGGIORANZA

Roma, 27 nov. (Adnkronos) - ''La apposizione della questione di fiducia segna un momento di spaccatura politica forte tra governo e maggioranza parlamentare e anche all'interno delle diverse componenti della maggioranza stessa. Ed è evidente che prima o poi qualcuno dovrà pagare il conto di questa assurda vicenda politica''. Ad affermarlo in una nota è Simone Baldelli, componente del Direttivo di Forza Italia alla Camera e della commissione Lavoro di Montecitorio.
''Il presidente della commissione Lavoro Pagliarini, che in questi minuti sta rilasciando dichiarazioni di fuoco alla stampa contro Dini e contro il governo, ha affermato, nel corso della seduta della commissione di stasera, in seguito ad un nostro invito a trarre le conclusioni politiche di quanto accaduto oggi, che valuterà, tra gli altri aspetti della vicenda, anche l'ipotesi delle dimissioni'' sottolinea Baldelli.
''E' singolare che non abbia avuto la stessa sensibilità politica il relatore del ddl Emilio Del Bono, il cui operato è stato prima privatamente avallato e poi pubblicamente sconfessato proprio dal governo'' conclude l'esponente di Forza Italia.

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